venerdì 15 ottobre 2010

AGGIORNAMENTI DAI RAPPRESENTANTI


Al penultimo consiglio di Facoltà di Scienze Politiche si sono discusse molte cose, qui un breve riassunto:


Alla luce della mancata pubblicazione dei verbali degli ultimi consigli di facoltà, pur non ritenendo che)questa sia una colpa o una conseguenza diretta degli avvenimenti che hanno investito il Consiglio della nostra Facoltà, riteniamo doveroso riprendere tutte le comunicazioni che sono state interrotte per la “pausa estiva”. Come molti di voi ci hanno riferito, la prima fonte che ha provveduto a divulgare i primi resoconti è stato il quotidiano “La Voce”. Ci teniamo a precisare che le questioni affrontate dall’articolo del 28/09 non sono da ritenersi collegate. Procediamo con ordine.
Il 22 Settembre si sono svolte le elezioni del Consiglio del Polo di Forlì, dove, tra i diversi membri da eleggere, compariva il rappresentante della facoltà di Scienze Politiche. Per prassi, il seggio del rappresentante della Facoltà al Consiglio di Polo viene assegnato al Preside in carica. La Preside, prof.ssa Maria Serena Piretti, è stata eletta con 22 voti a favore, 28 schede bianche e 5 nulle, per un totale di 55 votanti. Preso atto dell’esito della votazione, la Preside ha ritenuto opportuno comunicare al Consiglio di Facoltà, riunitosi in sessione straordinaria per discutere della questione ricercatori, le sue conseguenti dimissioni in quanto riteneva fosse venuta a mancare la fiducia nei suoi confronti . Molti docenti hanno assicurato che, in ogni caso, la priorità della facoltà rimarrà la didattica preservando la vita accademica degli studenti .
Le rimostranze dei ricercatori hanno trovato occasioni di dibattito e condivisione; molti professori associati ed ordinari hanno manifestato solidarietà ed i rappresentanti della nostra lista hanno anche sottolineato il loro sostegno politico. Superato il blocco della didattica durato fino alla scorsa settimana, i ricercatori hanno annunciato che alla ripresa dei corsi si accompagneranno degli incontri ed iniziative aperte alla popolazione studentesca ed alla cittadinanza, in cui si dibatteranno i temi della riforma in via di approvazione. Il primo di questi incontri è stato in occasione del consiglio di facoltà straordinario, a cui seguiranno altri appuntamenti, a cominciare da un’assemblea pubblica con il Pro-rettore alla Ricerca del nostro ateneo in data Giovedì 7/10 alle 16 presso l’aula Garzanti 2. Invitiamo tutti a partecipare perché oltre all’utilità di poter conoscere meglio le trasformazioni del nostro sistema universitario, siamo convinti che anche i provvedimenti sui ricercatori ci investano direttamente.
Riprendendo il tema delle elezioni del Consiglio di Polo, i due seggi riservati agli studenti sono stati assegnati ad un candidato della nostra lista, iscritto nella nostra Facoltà, e a uno studente della Facoltà di Ingegneria della lista Extreme, riconducibile a Student Point – associazione che, ricordiamo, non è presente nella nostra Facoltà e di tendenza politica opposta rispetto alla nostra. Inoltre, il Presidente del Consiglio di Polo verrà rieletto nei prossimi mesi dalla rinnovata componente del consiglio.
Per concludere ci scusiamo con quanti hanno chiesto a gran voce degli aggiornamenti diretti, ma l’assenza della gran parte di noi studenti ha impedito una massiccia mobilitazione nella settimana. Con la promessa di essere presenti senza essere ingombranti come recriminato da molti, vi ricordiamo che i nostri contatti sono pubblicati sul sito della Facoltà o potete scriverci alla mail interassociativo@gmail.com o al nostro account di facebook “Interassociativo – Forlì”

I rappresentanti di Scienze Poltiche

PROPOSTE DI EMENDAMENTO AL DDL GELMINI

Come avrete potuto sentire all'assemblea indetta dai ricercatori la scorsa settimana, l'Alma Mater Studiorum ha avanzato alcune proposte di modifica del DDL Gelmini, per gli interessati, le trovate a questo link:

ATTENZIONE ALLE SCUOLE LEGHISTE...

QUANDO LA MANCANZA DI DEMOCRATICITÀ DIVENTA ABITUDINE

Vogliamo denunciare l'antidemocraticità dell'arredamento della scuola di Adro (provincia di Brescia) di cui si è parlato negli ultimi giorni...
siamo forse per questo cattivi, brutti, sporchi e comunisti?
Simbolicamente infatti, il dato più grave in questa faccenda è che i ragazzi che per anni studieranno e vivranno nella scuola verranno abituati ad un'anomalia: un partito che si è appropriato di una scuola pubblica, ovvero di tutti, indipendentemente da ceto, provenienza, convinzioni politiche e religiose.
Occorre una precisazione perché per denunciare bisogna essere esatti: sebbene il “Sole delle Alpi” non sia un simbolo di partito, rappresenta comunque il concetto di “Padania”, che è un'invenzione e appartiene unicamente al lessico della Lega Nord, quindi va considerato come un simbolo politico.. Se vogliamo fare un paragone in merito, in una scuola intitolata ad un partigiano non si trovano certo simboli dell'antifascismo (eccezion fatta per lo Stemma della Repubblica).

Il fatto è grave soprattutto perché si è verificato in una scuola, sede principale della creazione della coscienza civile di ciascuno (coscienza che prelude ad una futura critica formazione delle proprie idee e posizioni politiche).

Pertanto ci sentiamo di denunciare questo fatto come appartenenti di un'associazione sindacale che difende i diritti degli studenti universitari e anzitutto come privati cittadini, preoccupati del futuro delle nuove generazioni che, con iniziative di questo tipo, verranno sempre più abituate a considerare le idee di un solo partito come verità storiche e date per certe..

domenica 18 luglio 2010

CONCORSO FOTOGRAFICO "sii quello che sembri"

L'UDU Forlì indice un concorso fotografico dal titolo "Sii quello che sembri".
Il concorso fotografico che promuoviamo si propone di analizzare attraverso la libera scelta dei singoli partecipanti i concetti di Bellezza e Apparenza in riferimento ai mutamenti che si sono registrati rispetto agli standard e ai canoni tipici di altre epoche.
Starà ai singoli candidati mostrare, attraverso l’obiettivo, se esiste un’affinità tra questi due aspetti o se si dimostrano essere in totale contrasto.
I concorrenti potranno immortalare soggetti e luoghi che ritengono essere attinenti al tema, senza essere legati a particolari vincoli.

La scadenza per la presentazione delle opere è il 20 Ottobre 2010.
Nel link qui sotto trovate sia la scheda di partecipazione (da inviare, insieme alla/e foto all'indirizzo concorso.uduforli@gmail.com )che il regolamento completo

http://sites.google.com/site/uduforli/files

mercoledì 27 gennaio 2010

MARCO TRAVAGLIO e la Libertà di Stampa

La Rete degli Studenti Medi e l'Unione degli Universitari organizzano il 5 Febbraio 2010 alle ore 21.00 in Aula Magna (Corso Repubblica 88) una conferenza con MARCO TRAVAGLIO sulla libertà di stampa, dal titolo “Se la libertà di Stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuole sentirsi dire”
La conferenza è aperta alla cittadinanza forlivese e agli studenti tutti; riteniamo infatti sia un tema di discussione centrale, in quanto cittadini di un paese che nelle classifiche mondiali della libertà di stampa è 44° e considerato semi-libero.

venerdì 15 gennaio 2010

Verso la XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie


L'Udu Forlì, come ogni anno, organizza gli autobus per partecipare a questa importantissima giornata nazionale, ritenendo che il paese italiano può essere considerato LIBERO solamente quando si sarà liberato del problema mafioso. E la libertà parte dalla consapevolezza che ognuno di noi manifesta in queste giornate oltre che nella quotidianità.

Invitiamo quindi tutti gli interessati ad iscriversi anche se non sono sicuri di partecipare di modo da farci calcolare in anticipo quanti autobus serviranno.

Fin'ora questa giornata è stata organizzata principalmente in città del sud...quindi Perché Milano?

Milano è la città in cui fu ucciso nel 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato esperto in liquidazioni coatte amministrative, che stava indagando sui movimenti del banchiere siciliano Michele Sindona.

Milano è la città in cui il 27 luglio del 1993 ci fu una delle bombe che esprimevano l'attacco diretto allo Stato da parte della mafia: la strage di via Palestro, nei pressi del Padiglione di Arte Contemporanea. Ci furono cinque morti.

Milano è infine la città in cui si terrà l'Expo nel 2015, una manifestazione che attrarrà ingenti capitali e su cui sarà importante vigilare al fine di non consentire l'infiltrazione delle mafie.

domenica 1 novembre 2009

il nuovo disegno di legge sull'università...













Il 28 ottobre scorso è stato approvato dal Consiglio dei Ministri l'ennesimo disegno di legge sul sistema universitario. Si tratta di un progetto dalle potenzialità positive da un lato (per quanto riguarda la "semplificazione" gestionale delle università, gli accorpamenti di diverse facoltà e soprattutto la trasparenza e la non-sovrapposizione di cariche) e distruttive dall'altro (per quanto riguarda la trasformazione delle università in aziende manageriali, la mancanza di risorse statali poiché, lo ricordiamo, i tagli della 133 non sono stati annullati, e in generale la sottrazione di autonomia gestionale e culturale ai singoli atenei). Vogliamo iniziare quindi una campagna di informazione sui progressi fatti da questa riforma e le discussioni all'interno e all'esterno della facoltà. Partiamo semplicemente allegando il testo integrale della proposta di legge (sono solo 32 pagine non vi spaventate!)... un efficace riassunto del testo si può trovare anche a questo indirizzo
Vi terremo costantemente aggiornati, entro la settimana distribuiremo la nostra scheda tecnica (che potete trovare aqnche qui) e per qualunque richiesta scriveteci!